ultimospettacolo racconta Fellini rileggi il capitolo 17
La dolce vita – 1960 Le riprese del film iniziano nel marzo 1959 e diventano subito un aspetto della vita mondana della città, una meta di pellegrinaggio per i curiosi. L’atmosfera festaiola raggiunge il suo culmine durante le riprese del bagno della Ekberg nella fontana di Trevi. Fellini ricordava che per girare quella scena furono necessarie otto o nove notti e che i proprietari delle case che davano sulla piazza avevano affittato ai curiosi balconi, finestre e terrazzi. Le riprese de La dolce vita, con le sue continue sorprese e imprevisti, tra giravolte di attori e di luoghi, terminano in settembre. Seguono montaggio, doppiaggio e incisione delle musiche di Nino Rota; a gennaio il film è pronto per uscire nelle sale.
Il film si svolge intorno a una serie di episodi e di personaggi principali: alcuni più organici altri più frammentati. Marcello, un giornalista di cronaca mondana sempre alla ricerca di pettegolezzi, fa da trait d’union alle varie sequenze. Immerso nella “dolce vita” romana, accompagnato dal suo fotografo Paparazzo, lo incontriamo in elicottero mentre segue la statua di Cristo che sorvola le strade e le terrazze di Roma. La sera, in un night-club, Marcello incontra Maddalena ( Anouk Aimée ), una giovane ereditiera sempre in cerca di nuove sensazioni con cui finisce col fare l’amore nel letto di una prostituta. Tornato a casa all’alba, Marcello trova la sua amante, Emma, che ha cercato di suicidarsi per gelosia. La fa ricoverare ma subito deve correre all’aeroporto dove sta per arrivare Sylvia (Anita Ekberg), una celebre diva del cinema. Dopo una conferenza stampa, una corsa sulla cupola di San Pietro e una visita al night Caracalla’s, Marcello segue Sylvia per tutta la notte alla ricerca di un momento favorevole che non arriva; finché, dopo un bagno nella fontana di Trevi, i due tornano all’albergo e sono presi a schiaffi dal fidanzato di lei. I litigi con Emma continuano. Marcello incontra Stainer, un amico intellettuale, nella cui vita serena con la moglie e i due figli crede di ravvisare un modello ideale. Intanto il lavoro lo porta a seguire un episodio di fanatismo collettivo intorno al caso di due bambini che hanno inventato di aver visto la Madonna. Una sera partecipa ad una festa di nobili in un castello e qui dichiara il suo amore a Maddalena ma finisce nel letto di una matura seduttrice. Il giorno dopo viene a sapere che Steiner si è suicidato dopo aver ucciso i due figli. Lo ritroviamo quindi in una villa di Fregene dove è in corso una squallida orgia. All’alba tutti si recano sulla spiaggia ad assistere alla pesca di un pesce mostruoso. Qui, Marcello è salutato da Paolina, un’innocente ragazzina conosciuta in una trattoria, ma non sa riconoscerla né udirne le parole.