Se siete tra quelli che si fanno prendere da una malinconia terribile durante le feste, se odiate a morte riunioni famigliari e cenoni, se vorreste essere ovunque tranne che a casa vostra in questi giorni, quello che fa per voi è I love Radio Rock (The boat that rocked). Somministrato di pomeriggio o di notte, preso in compagnia o da soli, è un’eccitante magnifico. Unico accorgimento: fornirsi di buoni amplificatori o cuffie perché il Rock n’ Roll è il vero protagonista dell’ultimo film scritto e questa volta anche diretto da Richard Curtis. Lo sceneggiatore abituato a farci ridere con Hugh Grant ( 4 matrimoni e 1 funerale, Notting Hill), questa volta ha abbandonato il suo attore feticcio ma non l’ironia per raccontarci di quando in Gran Bretagna il Rock n’ Roll, per sfuggire a leggi fascistissime (il ministro Kenneth Branagh ha perfino baffetti di hitleriana memoria), veniva trasmesso da navi ancorate in acque internazionali. I potenti principi attivi di questa commedia sono: il cast sorprendente capitanato da un’eccezionale Philip Seymour Hoffman circondato da attori tutti capaci di ridarci l’anarchica follia anni ’60, dall’elegantissimo Bill Nighy all’irresistibile Rhys Ifans (indimenticabile Spike in Notting Hill); una fotografia dai colori sgargianti su cui i vestiti dei protagonisti dipingono un quadro vintage estremamente appariscente; e naturalmente la musica! Una colonna sonora già cult: una quarantina di pezzi da Jimi Hendrix agli The Who, dai Rolling Stones ai Beach Boys… stupefacente. Attenzione agli effetti collaterali, diversi su ogni individuo, pericolosissimi per l’equilibrio di questa società. Let’s Dance. gm
2009 da non dimenticare – I LOVE RADIO ROCK
21 dicembre 2009 di ultimospettacolo
magari potessi guardarmelo domani, nascondendo una tv sotto il tavolo..