L’orario ideale per andare a vedere questo film è verso le 18. Così, quando esci dal cinema, sei giustificato se corri a casa a cucinare e ad abbuffarti. È un film succulento Julie & Julia di Nora Ephron, ispirato a due storie vere già diventate libri. Meryl Streep è Julia Child e Amy Adams è Julie Powell, due donne che in due diverse epoche, nel dopoguerra la Child e post 11 settembre la Powell, si cimentano nel cucinare ricette francesi per poi raccontarlo ad altre signore americane. La storia di due donne, annoiate dalla loro vita, che trovano nella cucina una grande passione e un nuovo mezzo con cui esprimersi. Ma è anche il racconto di due belle storie d’amore inusuali per il cinema: due coppie sposate (e fedeli!) alle prese con la routine della vita. Gli unici ingredienti a rendere piccanti le relazioni sono le disavventure culinarie e scrittorie delle mogli. Un film delicato e divertente che si avvale non solo della bravura della Streep ma anche del sempre valido Stanley Tucci e della deliziosa Adams, interprete ideale per la giovane newyorkese confusa e stressata. Unica pecca del film è la lunghezza. Nella seconda parte, quando tutto oramai è scontato, le numerose crisi di Julie & Julia, nel terminare libro e blog, sono eccessive. Dopotutto sappiamo fin dall’inizio come andrà a finire. E poi tutto quello sfornare piatti appetitosi alla lunga diventa una tortura… Bon Appétit. gm
JULIE & JULIA
3 novembre 2009 di ultimospettacolo
Si può guardare… Certo ogni tanto vorresti prendere la più giovane a roncolate e non c’è nulla di inaspettato, ma è comunque meglio di molti altri film leggeri stile Bridget Jones. Film da martedì sera, nessun impegno, divano, tuta e copertina. Possibilmente accompagnati da presenza femminile. Al cinema non ha veramente senso.