Film collettivo a episodi che si incastrano uno nell’altro sul tema dell’amore e sulla cittá di New York. Questo perlomeno nelle intenzioni dei registi … Il risultato in realtá è un film superficiale dove gli autori non riescono ad approfondire nessun argomento, i personaggi appaiono appena abbozzati, le “storie d’amore” non sono altro che incontri sfuggevoli tra persone che non si conoscono mai veramente. In tutto ciò la cittá di NY fa da mero sfondo alle storie e non diventa mai protagonista del film cosi come in mille altri film in cui la grande mela si erge a protagonista della pellicola.
Il processo creativo era stato stabilito rigidamente tra gli 11 registi: ogni episodio doveva ambientarsi in un quartiere di NY, doveva contenere un incontro di tipo amoroso, gli episodi si dovevano fondere uno nell’altro senza stacchi temporali, il tempo massimo per le riprese era stato stabilito in due giorni e due notti per ogni episodio.
New York, I Love You scorre lentamente tra una storia e l’altra senza mai carpire l’attenzione dello spettatore salvo qualche sprazzo in cui il film riesce a far sorridere ed emozionare come nell’episodio più riuscito dell’intero film, vale a dire l’ultimo in cui gigioneggia alla grande un indimenticabile Eli Wallach. PF